Associazione Culturale Cittadini Attivi in Movimento ACAiM
COMUNITÀ ATTIVA E AUTONOMA LOCALE CAPANNORI (LUCCA)
PROGETTO DIGNITÀ 2025/2035
PENSATO DA ACAIM INSIEME ALTRE ASSOCIAZIONI, COMITATI, GRUPPI SPONTANEI E LIBERI CITTADINI CHE CONTRIBUISCONO CON IL TERRITORIO DI CAPANNORI AL “PROGETTO DIGNITA' 2025/2035”
1) La visione di ACAiM
Capannori e la sua provincia diventano un laboratorio di autonomia comunitaria: i cittadini stessi progettano e gestiscono spazi, servizi e risorse, senza logiche di partito e senza dipendere totalmente dallo Stato anzi pensato “oltre le istituzioni”. Il progetto mette al centro dignità, lavoro, sostenibilità, solidarietà e autodeterminazione, creando comunità capaci di vivere con le proprie forze.
2) Obiettivo strategico
“Restituire dignità, lavoro e futuro alle persone, creando comunità autonome, solidali e resilienti a Capannori e nella provincia di Lucca, a Ferrara, nei quartieri milanesi, nei comuni della Milano Metropolitana, a Palermo Frattamaggiore, a Campobasso…ovunque ci siano cittadini attivi.”
3) I Pilastri del progetto
a) Alloggi solidali
Recupero immobili comunali, sfitti o confiscati. alloggi entro il 2030, gestiti in modelli di coabitazione solidale. Tutoraggio, sostegno psicologico e inserimento sociale.
b) Mensa ed emporio solidale
Emporio fisso nelle Comunità come a Capannori con prodotti locali a km zero e donazioni alimentari. pasti giornalieri, prodotti dalla filiera agricola sociale. Luogo di incontro, socialità e formazione.
c) Agricoltura e allevamenti comunitari
Recupero terreni agricoli abbandonati. Orti sociali e fattorie comunitarie con allevamenti a piccola scala. Filiera corta: mercati solidali e distribuzione diretta. Produzione di cibo sano, lavoro e formazione agricola.
d) Energie rinnovabili e autonomia energetica
Impianti fotovoltaici comunitari su tetti di strutture pubbliche e private. Microeolico e biomasse dagli scarti agricoli. Comunità energetiche locali per ridurre le bollette. Obiettivo: Le Comunita come a Capannori, 100% energia pulita entro il 2035.
e) Cultura accessibile e inclusiva
Piattaforma digitale di audiolibri e podcast per ipovedenti e non vedenti. Biblioteca comunitaria con volontari lettori. Eventi culturali aperti a tutta la cittadinanza.
f) Comunità locali attive e autogestite
Formazione di assemblee civiche territoriali. Autogestione di orti, mense, spazi pubblici e impianti energetici. Reti tra le comunità come a Capannori e i comuni limitrofi per supporto reciproco.
g) Lavori professionali autonomi e microimprese
Spazi di coworking per artigiani, professionisti e lavoratori autonomi. Cooperative sociali e start-up comunitarie. Rete di scambio di competenze tra cittadini.
h) Sanità comunitaria Ambulatori sociali con medici e infermieri volontari.
Gruppi di mutuo aiuto e sostegno psicologico. Supporto per l’accesso ai servizi sanitari nazionali.
i) Banca del tempo e baratto solidale
Ogni cittadino può scambiare ore di lavoro e competenze senza denaro. Piattaforma locale per il baratto di beni e servizi. Valorizzazione del tempo come risorsa di comunità
l) Moneta complementare
Creazione di una valuta locale di comunità, utilizzabile negli empori, mercati e attività aderenti. Incentivo alla circolazione interna della ricchezza. Strumento di inclusione per chi è escluso dal sistema bancario tradizionale.
m) Comunicazione e coinvolgimento
Eventi pubblici, mercati solidali, festival comunitari.
Hashtag: #DignitàCapannori #ComunitàAttive #NessunoIndietro. “Capannori non aspetta. I cittadini costruiscono oggi il futuro: cibo, casa, energia, lavoro e solidarietà nelle proprie mani.
