
Costruire Comunità Attive nei Territori
Documento programmatico di ACAiM
1. Non basta scendere in piazza
La piazza è uno spazio fondamentale per esprimere dissenso, ma da sola non produce cambiamento strutturale. Le mobilitazioni si esauriscono se non sono sostenute da una rete organizzata, continua e autonoma. Gridare non è governare. È giunto il momento di superare la logica della protesta episodica per avviare una pratica quotidiana di costruzione sociale e politica dal basso.
2. L’illusione del consenso elettorale
Cercare legittimazione attraverso strumenti pensati da chi detiene il potere — partiti, elezioni, media — è una trappola che svia il movimento dei cittadini attivi. Il sistema elettorale si regge su una rappresentanza svuotata e su un “popolo elettorale” vuoto che in gran parte ha smesso di partecipare. Continuare a inseguire un consenso che non esiste più non solo è inefficace, ma indebolisce il progetto di trasformazione reale.
3. La vera alternativa: Comunità Attive Locali
La soluzione è costruire, nei territori, reti di comunità autonome, coordinate e strutturate. Questo significa creare:
• Assemblee popolari nei quartieri e nei comuni,
• Comitati civici e tematici capaci di intervenire sul territorio,
• Presidi permanenti dove le persone si incontrano, discutono e decidono insieme,
• Scuole di cittadinanza attiva, per formare competenze diffuse.
Queste strutture devono essere libere dai partiti, non dipendenti da fondi pubblici, orientate al bene comune e fondate sul principio di autogoverno. Gli strumenti per attuare tutto questo ci sono già, serve solo conoscerli.
4. Coordinamento, Formazione, Azione
Per essere efficaci, le comunità attive devono:
• coordinarsi tra loro su scala territoriale e nazionale,
• formarsi continuamente attraverso confronto, studio, condivisione di esperienze,
• agire concretamente nella vita quotidiana, costruendo soluzioni reali.
La rete “Il Governo di Tutti”, nato dai laboratori politici di ACAiM, nasce per rendere visibile e sostenibile questa trasformazione.
5. Un altro modo di fare politica
ACAiM non cerca di sostituire i partiti. Non si candida a rappresentare, ma a rendere i cittadini protagonisti delle decisioni. Non promette soluzioni dall’alto, ma attiva processi collettivi dal basso. La nostra forza è la capacità di fare rete, fare comunità e fare pratica di governo condiviso.

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