
Il nervo scoperto del sistema monetario
Il nervo scoperto del sistema monetario.
Il sistema si regge sul presupposto che la maggior parte dei debiti venga restituita (o rinnovata).
Se troppi debitori non restituiscono, il sistema entra in crisi.
Vi spieggiamo perché, in modo chiaro e senza formule.
1. Quando prendi un prestito
La banca crea denaro (il deposito) e crea un credito verso di te (il tuo debito).
Nel suo bilancio:
Attivo → +30.000 € (prestito a Vincenzo)
Passivo → +30.000 € (deposito sul conto di Vincenzo)
Il sistema ha nuova moneta in circolazione (il tuo deposito).
2. Quando restituisci il prestito
Quando ripaghi il debito (capitale + interessi):
La banca cancella contemporaneamente il credito e il tuo deposito.
- In pratica, il denaro che aveva creato sparisce: viene distrutto.
Perciò il denaro bancario esiste solo finché il debito esiste.
3. Se non lo restituisci
Il credito che la banca ha in attivo diventa “cattivo†(un credito inesigibile).
Ma la banca ha ancora in passivo i depositi (cioè i soldi che altri clienti hanno sul conto).
 Quindi il suo bilancio si squilibra.
Se accade su larga scala (molti prestiti non restituiti), la banca:
rischia di non poter restituire i depositi ai clienti,
perde fiducia,
può fallire o essere salvata dallo Stato (cioè dai cittadini).
4. Il sistema “va in tilt†se troppi non ripagano
Esatto.
Perché i soldi creati dai prestiti non vengono restituiti → le banche accumulano perdite → tagliano nuovi prestiti → circola meno denaro → le imprese chiudono → aumenta la disoccupazione → ancora più insolvenze.
È un effetto domino.
Ecco perché, paradossalmente, il sistema deve far crescere continuamente il debito per non implodere.
Serve sempre nuova moneta creata da nuovi prestiti per coprire i vecchi.
In sintesi
Fase Effetto
Prestito concesso Denaro creato
Prestito restituito Denaro distrutto
Prestito non restituito Perdita per la banca, rischio di crisi
Troppi insolventi Sistema bancario in tilt
Ecco perché alcuni economisti (come Hyman Minsky, Soddy o più recentemente Keen) dicono che il nostro sistema è intrinsecamente instabile, perché si fonda sul debito come unica fonte di moneta.